Stadio Lungobisenzio, approvata la deroga per l’ampliamento della capienza fino a 3000 spettatori

Via libera all'unanimità dalla Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo

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La Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo ha approvato all’unanimità la deroga per l’aumento della capienza dello stadio Lungobisenzio: l’organo collegiale si è riunito stamani, giovedì 25 giugno, presso la Prefettura di Prato per esaminare la richiesta presentata dall’Ac Prato per la possibilità di aumentare la capienza dello stadio fino a 2980 posti già dal prossimo campionato. E’ stato espresso parere favorevole ponendo alcune condizioni.

Per quanto riguarda la gestione dei flussi, è stata stabilita l’autorizzazione a far uscire gli atleti dall’impianto sportivo un’ora dopo la conclusione dell’evento e, in ogni caso, a seguito del completo deflusso degli spettatori dai settori locali dallo stadio. Lo spostamento degli atleti dal parcheggio fino all’ingresso dell’area annessa allo stadio lato stazione sarà garantito in totale sicurezza grazie al personale dell’AC Prato o a steward, che dovranno essere presenti anche nella fase di ingresso degli atleti, assicurando che raggiungano l’impianto sportivo prima dell’apertura al pubblico. Ogni impegno sportivo prevederà l’impiego di almeno 20 steward regolarmente formati; questo contingente minimo potrà essere implementato a seguito di valutazione della Questura in base alle contingenze del singolo evento sportivo.

“Era il primo traguardo che mi ero proposto di raggiungere nei tempi più rapidi possibili – dichiara il sindaco Matteo Biffoni – siamo soddisfatti e ringrazio veramente tutti coloro che si sono impegnati per questo”.

Da un punto di vista strutturale, si prevede la ricollocazione delle reti di recinzione fissa situata sul lato dei giardini della Stazione Centrale. Sarà inoltre aggiornato il piano di emergenza dell’impianto e sarà realizzata con posa in opera una nuova separazione tra la tifoseria locale “di curva” e quella “di tribuna”.