Si riaccendono i motori dopo la sosta e per i Cavalieri Union il rientro in campo coincide con una domenica dal sapore speciale. Il programma del 15 febbraio propone infatti un derby con l’UR Firenze che promette fuoco e fiamme. La Serie A sarà di scena al Centro Sportivo “Davide Astori” di Firenze (ore 14.30) contro l’UR Firenze, attualmente quinta in graduatoria. I ragazzi di coach Chiesa ripartono dalla vetta del girone, conquistata scalzando il Civitavecchia nell’ultimo turno prima della pausa. L’obiettivo è chiaro: dare continuità al percorso intrapreso, mantenere alta la concentrazione e difendere il primo posto con una prestazione solida in un derby che, per definizione, azzera ogni pronostico. La classifica, in questa fase della stagione, comincia a pesare e ogni dettaglio può fare la differenza, soprattutto quando in palio ci sono punti che possono orientare il cammino verso il finale di campionato.
A presentare la sfida è il direttore tecnico Alberto Chiesa, che sottolinea la doppia valenza dell’appuntamento, tra rivalità territoriale e responsabilità di classifica: «In vista della partita di domenica c’è grande attenzione per due motivi. Il primo è l’importanza del derby: sappiamo quanto teniamo a fare bene e ci aspettiamo un clima caldo e molto combattuto, quindi dovremo essere bravi a gestire al meglio le emozioni e la pressione. Il secondo aspetto riguarda la classifica. Ci siamo guadagnati la vetta e abbiamo la responsabilità di mantenerla. Quando si affronta la prima della classe tutti mettono qualcosa in più, ed è un fattore di cui dobbiamo essere consapevoli. La squadra sta bene: abbiamo recuperato quasi tutti, a parte qualche piccolo acciacco, e chi scenderà in campo è pronto fisicamente e mentalmente. Sappiamo che troveremo un avversario in crescita, capace di ottenere risultati imoportanti. Il nostro punto di forza è il ritmo e l’intensità di gioco: dovremo imporli fin dall’inizio per metterli in difficoltà. Siamo fiduciosi nel nostro valore. La vittoria con Civitavecchia ci ha dato entusiasmo, ma ora sta a noi confermare quanto valiamo, rispettando prima di tutto le aspettative che ci siamo dati come gruppo.»
Il successo contro Civitavecchia, prima della sosta, ha consegnato ai Cavalieri Union la leadership del girone e nuova consapevolezza. Ma il derby rappresenta un banco di prova particolare: intensità, orgoglio e rivalità possono cambiare l’inerzia di una partita in pochi episodi. Servirà lucidità, disciplina e la capacità di imporre fin dai primi minuti quel ritmo che ha caratterizzato il percorso fin qui. Firenze attende una sfida che promette spettacolo; i Cavalieri Union vogliono rispondere presente e difendere la vetta con una prova all’altezza delle ambizioni dichiarate.












