Collegio dei Geometri di Prato, rinnovato il consiglio direttivo: Giacomo Gacci confermato presidente

Resterà in carica fino al 2030. Roberta Fiesoli è la vicepresidente. “Il Collegio è un punto di riferimento per tutti i geometri. Ora rafforzare le sinergie e il dialogo con le pubbliche amministrazioni”

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Il Collegio dei Geometri di Prato ha un nuovo consiglio direttivo. Dopo le elezioni di metà febbraio, mercoledì c’è stata la prima riunione operativa del direttivo che ha confermato presidente Giacomo Gacci. Assieme a lui è stata nominata vicepresidente Roberta Fiesoli, segretaria Giovanna Gaspari e tesoriere Simone Fiesoli. I consiglieri sono Francesco Bettazzi, Ilaria Corsi, Filippo Braschi, Alessandro Petracchi, Emanuele Piroddi. Il consiglio resterà in carica per un quadriennio, quindi fino al 2030.

“Intanto vogliamo ringraziare tutti i colleghi venuti a votare e sottolineare il buon ricambio generazionale che caratterizza il nuovo consiglio – commenta Gacci -. La partecipazione ribadisce il senso di aggregazione e appartenenza al Collegio. Adesso ci mettiamo subito al lavoro per dare seguito al programma di mandato”. A proposito di mandato le priorità del consiglio direttivo sono quelle già annunciate in sede di presentazione della lista elettorale.

“Intanto abbiamo l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Collegio come punto di riferimento per tutti i geometri pratesi, valorizzando la funzione delle Commissioni interne e potenziandone l’operatività – spiegano dal direttivo -. Poi vogliamo rinnovare, rafforzandole, le sinergie strutturate con le pubbliche amministrazioni, anche attraverso protocolli di collaborazione basati sul principio di sussidiarietà, per migliorare l’efficacia dei processi tecnici e amministrativi”.

Il programma prosegue con l’intento di “sostenere i giovani colleghi nel loro ingresso nel mondo professionale, affiancando alle iniziative nazionali percorsi formativi e di accompagnamento specifici per il contesto pratese”. Il programma prevede anche di “potenziare l’offerta formativa, sviluppando attività in collaborazione con le pubbliche amministrazioni, orientandola verso le nuove tecnologie e le competenze richieste dall’evoluzione della professione”.

Il consiglio vuole anche “valorizzare la formazione interna come occasione di confronto e crescita fra gli iscritti, favorendo la trasmissione dei saperi maturati dai colleghi più esperti e specializzati alle nuove generazioni. Infine incrementare la visibilità del Collegio nel contesto cittadino, anche attraverso la realtà del Palazzo delle Professioni, consolidandone il ruolo tra le realtà professionali e sociali del territorio, con iniziative ad alto impatto e un miglioramento dei canali di comunicazione tradizionali e digitali”. E si punta pure a “proiettare la professione verso il futuro, rafforzando il rapporto con gli istituti Costruzioni, Ambiente e Territorio (Cat) nei percorsi di orientamento in entrata e uscita, e contribuendo in modo concreto allo sviluppo definitivo della laurea Lp01 – Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio”. “Un programma ampio e ambizioso, studiato nell’interesse dei geometri e del territorio” conclude Gacci.