C’era anche lo stand di Toscana Promozione all’edizione 2026 della Bit a Milano, la Borsa Internazionale del Turismo. Qui la Regione ha presentato la propria offerta turistica raccontando territori, tradizioni, esperienze nuove. Un approccio che integra strumenti digitali, lettura dei dati e storie per rispondere a un mercato che cambia. Lo stand della Regione Toscana, coordinato da Toscana Promozione Turistica, si è confermato un laboratorio di narrazione territoriale dove l’eredità del passato ispira strategie del futuro.
Nello specifico Fondazione Sistema Toscana ha fatto il punto sullo stato dell’arte dell’accoglienza regionale attraverso la lente dei centri di informazione turistica. Le informazioni raccolte sul campo sono state presentate nel primo panel della giornata di apertura del 10 febbraio e hanno evidenziato il comportamento dei visitatori italiani e internazionali, delineando il profilo di un turista sempre più interessato a esperienze personalizzate e legate ai contesti locali.
La digitalizzazione dei processi di accoglienza, come ha sottolineato l’assessore regionale all’economia, agricoltura e turismo, Leonardo Marras, è diventata il pilastro per una governance del turismo consapevole. Francesco Palumbo, direttore di Fondazione Sistema Toscana, e Stefano Cannas, referente di Visittuscany, hanno illustrato i risvolti tecnici e strategici del lavoro svolto negli ultimi mesi.
Allo stand toscano presente anche una delegazione pratese grazie all’Art Hotel. A rappresentare il gruppo alberghiero c’era il consigliere Davide Bonari. “Parliamo di una fiera strategica per incontrare addetti ai lavori di calibro internazionale – spiega -. Un luogo dove raccontare le peculiarità del territorio pratese e provare a promuovere una maggiore presenza di turisti. Un’importante occasione di confronto anche con il resto dei territori toscani, immaginando sinergie sempre migliori”.

















