È stata una semifinale di Coppa Toscana infelice quella della squadra laniera che è uscita sconfitta per 1-5 dal PalaKobilica a spese di coloro che poi si sarebbero laureati campioni, l’Atletico Fucecchio. Il risultato sportivo è però secondario rispetto a quello che è successo in campo, almeno questo è stato sicuramente il parere del Fiordaliso C5 rappresentato nelle parole dal Vice Presidente Stefano Tesi che sui canali social della squadra e sul suo profilo ha espresso tutta la sua indignazione per la condotta arbitrale del match appena terminato facendo poi riferimento più ampio alla competenza dei vari direttori di gara di serie C2.
Durante la semifinale infatti è stato un intervento di un calciatore fucecchiese, non sanzionato con nessun cartellino o fallo di gioco, a far “esplodere” la situazione. Questo intervento infatti ha causato un gravissimo infortunio ad un giocatore laniero, Andrea Giannattasio, che si è procurato la frattura del perone ed al quale vanno tutti i nostri auguri di una pronta guarigione.
Di qui lo sfogo e le parole di Tesi delle quali pubblichiamo un estratto: «Siamo furiosi con tutta la Federazioni arbitri, non per i fatti di ieri, ma perché troviamo arbitri impreparati.. non esiste più dialogo con giocatori e allenatori, sta diventando un gioco violento ed è grazie alla bravura dei ragazzi che ogni partita non finisce con una rissa». Poi la precisazione e lo sfogo anche con la LND Toscana, rea di non proteggere lo sport ed i valori del calcio a 5: «E sono arrabbiato anche con il comitato Lnd Toscana calcio a 5, dove a questo punto sembra non interessi proprio che il calcio a 5 sia uno sport bello, veloce, tecnico e tattico, ma solo violento con scontri di gioco a volte assurdi. Penso sia doverosa una spiegazione da parte dei due comitati mettendosi a tavolo con tutte le società toscane e chiarendo questo assurdo modo di interpretare il nostro fantastico sport».
A seguito di queste parole sono arrivati a stretto giro altri comunicati a dar manforte a quanto sopra dichiarato e ad incoraggiare ed augurare la pronta guarigione ad un calciatore conosciuto in Toscana come Giannattasio. In primis è stata la Timec Alexia, società di C1: «Troppo spesso assistiamo a situazioni in cui varie dinamiche di gioco, anche importanti, non vengono prese in considerazione, si soprassiede a falli ai limiti del consentito, mettendo a serio rischio l’incolumità e la salute fisica dei calciatori. Siamo sicuri che un confronto con allenatori, dirigenti e rappresentanti dei due Comitati, possa portare ad un dialogo costruttivo e proficuo, per evitare che questo sport, tanto amato e seguito, diventi un bollettino ed un campo di guerra».
La situazione però non è rimasta contingentata né tra le categorie, visto che Fiordaliso e Timec fanno parte rispettivamente di campionati regionali di serie C2 e C1 né all’area geografica visto che anche nel grossetano il Futsal Maremma si è fatto sentire comunicando la propria solidarietà: « Il campionato in corso è stato caratterizzato da diversi episodi, derivanti da decisioni e gestioni arbitrali, che hanno suscitato perplessità e che riteniamo fossero meritevoli di attenzione nell’interesse e nella tutela della credibilità del gioco. Condividiamo le osservazioni espresse dal Fiordaliso C5 e riteniamo costruttivo l’apertura di un confronto con gli organi competenti al fine di valorizzare il futsal».
La situazione fa capire come diverse squadre ritengano inadeguata la gestione attuale delle gare nei campionati regionali di calcio a 5, soprattutto se si pensa che in pochi giorni sono emersi due comunicati, a seguito di quello del Fiordaliso, da parte di squadre che non disputano lo stesso girone o addirittura lo stesso campionato. Vedremo se gli organi competenti apriranno il confronto richiesto oppure come si muoveranno dopo queste dichiarazioni.











